Recensione quotidiana del 13 Luglio 2012



Recensione quotidiana del 13 Luglio 2012

 

Il tasso di disoccuapzione in Grecia, ha raggiunto il 22,5%, e si prevede un aumento a breve, al termine della stagione turistica, visto che nil settore del turismo rappresenta 1/5 di tutta l’occupazione Greca. Intanto, il piano di austerita imposto al paese, ha portato al taglio del 25% del del personale del servizio pubblico. Si noti che il tasso di disoccupazione della Grecia, e’ doppio a quello della UE. Il nuovo governo sta cercando di poter rinegoziare il piano di salvataggio, ma non puo rischiare la cessasione del flusso di denaro che tiene in piedi il paese.

Intanto il mercato dell’auto e vittima della crisi e della disoccupazione in Europa, specialmente in Spagna, dove la disoccupazione tra i giovani con meno di 25 anni e al 50%. In Francia la “Peugeot-Citroen” hanno subito pesanti cali nelle vendite, ed ha gia annunciato il taglio di 8000 posti di lavoro e la chiusura della fabbrica nei pressi di Parigi Olney, dove lavorano 3 mila dipendenti. Anche la “Renault” ha subito cali di vendita.

Dalla Germania invece la “Volkswagen”  ha annunciato che le sue vendite sono aumentate del 10%.

L'Agenzia internazionale per l'energia ha dichiarato che il rallentamento dell'economia globale potrebbe limitare l'aumento dei prezzi mondiali del petrolio. Tuttavia l'agenzia ha dichiarato che potrebbero aversi "spiacevoli sorprese nella fornitura" per l'ondata di alti prezzi del petrolio. Intanto fonti Indiane hanno dichiarato che il piu grande importatore di petrolio del paese, la Indian Oil, non potra importare l’intero importo di volumi preventivati dall’Iran (pari a 3,3 milioni di barili), a causa delle difficolta legate alle assicurazioni ed alle spedizioni, dovute alle sanzioni imposte all’Iran dagli USA e EU. Fin’ora le sanzioni hanno portato ad un taglio del 50% delle esportazioni di petrolio dall’Iran. Vi ricordiamo che queste sanzioni hanno lo scopo di privare l’Iran dei fondi necessari allo sviluppo del suo programma nucleare, che a seconda degli stati occidentali avrebbe lo scopo di produrre armi nucleari, tesi sempre negata dall’Iran che invece sostiene lo scopo civile del suo programma nucleare.

Intanto l’Oro ieri ha perso l’1,3% durante e dopo la riunione della FED, che stava discutendo alcune misure per sostenere lo USD, che nel frattempo e salito ai livelli piu alti degli ultimi due anni nei confronti dell’Euro, salvo poi perdere parte del guadagno nella sessioen pomeridiana. 

Le borse Europee hanno chiuso in calo la sessione di ieri, spinte dalle cupi dati economici cinesi ed europei. Anche Wall Street ha chiuso in calo, spinta dall’outlook neagtivo delle entrate delle aziende tecnologiche, mentre l’andamento positivo della  Procter & Gamble ha aiutato a ridurre le perdite.

 

 

 

                                             ↓ NSDQ  0,75%       ↓ S & P lo 0,50%    ↓ 0,25% DOW

EUR / USD

La coppia ha toccato il suo minimo delgi ultimi due anni, partendo da un massimo di  1,2247, ed un minimo di  1,2165. Se oggi dovesse rompere il supporto chiave a 1,2165, ci si aspetta di arivare al prossimo livello di 1,2150, mentre rompendo la resistenza  di 1,2230 può rinviare il raggiungimento di tali aspettative.

 

Raggio di tarding del giorno:

Resistenza 1,2230 1,2265 1,2295

Supporto 1,2130 1,2150 1,2165

GBP / USD

La coppia ieri ha perso oltre 90 pips, toccando il suo massimo a 1,5515 ed un minimo a 1,5391. Molto probabilmente la coppia proverà a testare il supporto a 1,5370, mentre la violazione di 1,5475 potrebbe ritardare la realizzazione di tali aspettative.

Raggio di trading del giorno:

Resistenza 1,5475 1,5515 1,5550

Supporto 1,5340 1,5370 1,5390

Oro

Ieri l’Oro ha perso l’ 1,3% toccando un massimo di 1.577,80 ed un minimo di 1.554,34. Oggi cerchera di testare la esistenz a 1582 mentre la rottura del 1554 potrebbe ritardare questo scenario.

Raggio di trading del giorno:

Resistenza 1582 1598 1611

Supporto 1530 1547 1554

Petrolio WTI - Crude Oil

 

Ieri il WTI ha chiuso in crescita dello 0,3%, toccando un massimo di 86.34 ed un minimo di 84,23 dollari al barile. Molto probabilmente oggi cercherà di verificare il livello di resistenza a 87,10, mentre la rottura del supporto a  84,15 potrebbe posticipare il raggiungimento di tali aspettative.

Raggio di trading del giorno:

Resistenza 86,45 87,10 88,00

Supporto 82,10 83,30 84,15